Mi serve davvero uno spazzolino elettrico?
C’è chi lo considera un capriccio, chi una moda e chi invece non riuscirebbe più a tornare indietro. Parlo dello spazzolino elettrico, quel piccolo oggetto da bagno che negli anni si è guadagnato un posto d’onore accanto al rasoio e al phon. Io sono Gianni, commesso di un piccolo negozio di elettrodomestici, e oggi ti spiego perché – secondo me – tutti dovrebbero averne uno.
Facciamo un pizzico di storia? Lo spazzolino elettrico nasce negli anni Cinquanta, per aiutare chi aveva difficoltà motorie o gengive troppo sensibili. L'azienda Squibb negli Stati Uniti è stata la prima a lanciare in commercio lo spazzolino elettrico, il "Broxodent". Negli anni ’60, il dottor Robert W. Hutson, paradontologo californiano, inventa uno spazzolino con 60 setole, battezzandolo Oral-B 60. Negli anni ’80 era considerato un lusso averne uno, ma come spesso accade l’idea si è evoluta e oggi parliamo di un prodotto di uso quotidiano, adatto a tutte le tasche e – soprattutto - consigliato dai dentisti.
Tanti modelli
In negozio ci sono clienti che arrivano con le idee chiare e altri che si perdono davanti allo scaffale. E dire che i marchi predominanti, alla fin fine, sono soltanto due: Philips e Oral-B.
A confondere, semmai, è la quantità di modelli differenti! Io dico sempre, con un po’ di ironia, che in certi Paesi socialisti basterebbe una bella scritta “spazzolino elettrico” e un unico modello sotto. Tutti uguali, nessun dubbio: molto più semplice… ma anche un po’ triste.
Oral-B di Braun
I modelli Oral-B più classici, quelli che si trovano da anni sugli scaffali, usano una testina rotonda che ruota e pulsa, con il movimento cosiddetto “3D”. È efficace, energico, e dà quella sensazione di “pulizia profonda” che piace a molti. È anche la tecnologia più collaudata e, diciamocelo, la più economica. Se ti stai avvicinando per la prima volta ad uno spazzolino elettrico perché te l’ha consigliato il dentista, Oral-B con il movimento classico è un ottimo inizio.
Da qualche annetto, sugli scaffali è comparsa anche la serie iO, quella reclamizzata da Michelle Hunziker e Luca Argentero, per intenderci. La serie iO è un’interessante evoluzione del movimento rotatorio e pulsante. Dentro, infatti, non c’è più un motorino a ingranaggi ma un motore magnetico lineare, più silenzioso e preciso. Le testine sono diverse dalle solite che siamo abitati a vedere ormai anche al supermercato. E non si distinguono solo perché costano di più: trasmettono il movimento in modo più uniforme. Ogni gruppo di setole si muove con vibrazioni precise e delicate, molto efficaci. Risultato? Meno gengive arrossate, meno denti sensibili e una pulizia più approfondita.
Sonicare di Philips
Philips, con la linea Sonicare, ha scelto la via del movimento “sonico”: niente testina rotante, ma vibrazioni ad altissima frequenza che muovono il dentifricio anche dove la setola non arriva. È una sensazione diversa, quasi più “morbida”. Le setole si muovono lateralmente ad altissima frequenza, generando fino a circa 62.000 movimenti al minuto. Non è un movimento rotatorio. Questa velocità incredibile fa vibrare i fluidi all'interno della bocca (acqua, saliva e dentifricio) creando delle sottili microbolle. Le microbolle e il movimento dei fluidi vengono spinti negli spazi interdentali e lungo il bordo gengivale, pulendo in modo efficace anche dove le setole non arrivano direttamente. Una pulizia profonda, ma allo stesso tempo delicata.
Cosa li accomuna
In pratica, Oral-B lavora per contatto, Philips per effetto d’onda. Entrambi arrivano al traguardo, ma con stili diversi. Non c'è un "vincitore assoluto", entrambi i sistemi sono supportati dalla ricerca per la rimozione della placca, purché li si usi correttamente (timer e sensore di pressione sono la chiave!).
Pulirsi i denti con uno spazzolino elettrico è diverso che farlo con lo spazzolino tradizionale. Il movimento che deve compiere la nostra mano è completamente differente. Con il primo bisogna appoggiare la testina dente per dente e aspettare che faccia il suo lavoro, senza premere troppo e senza strofinare in su e in giù, a destra e sinistra, come quando andiamo di fretta.
Il tempo consigliato è sempre di due minuti, ma calcolando che ogni testina ha migliaia di vibrazioni o di rotazioni al minuto, è sufficiente soffermarsi per pochi secondi su ogni dente per un’igiene orale perfetta.
Infine, come consigliano sia Oral-B che Philips, la sostituzione delle testine ogni tre mesi è fondamentale: se sono vecchie e usurate puliscono male e possono danneggiare le gengive. Molti modelli Sonicare e iO hanno un promemoria al loro interno, o tramite app bluetooth, per ricordartelo.
Questo ci porta all’ultima domanda: esistono altri marchi?
Sì, ci sono spazzolini firmati Colgate, Oclean, Foreo, nuovi brand cinesi emergenti, con modelli base e top di gamma. Io non posso (né voglio) consigliare un marchio piuttosto che un altro, ma ricordati sempre che la comodità di trovare le testine al supermercato sotto casa è molto importante.
Il vero vantaggio di Braun e Philips è la continuità: trovi sempre ricambi compatibili anche dopo anni, e se hai bisogno di assistenza non devi impazzire.
Quale scegliere, allora?
Dipende da te. Se hai denti sani e vuoi un lavaggio deciso, che “si faccia sentire”, resterei su un Oral-B: anche un modello come il Pro 3 è più che valido. Se invece hai denti sensibili e cerchi qualcosa di più delicato e con un tocco tecnologico, prova un Philips Sonicare 4300 o 4500. Per chi ha gengive delicate o vuole il massimo, gli iO di Oral-B o i DiamondClean di Philips sono i prodotti più completi. Ma ricorda: il miglior spazzolino del mondo non serve a nulla se non viene utilizzato nella maniera corretta.
Dovrebbe essere in ogni casa
Io dico che uno spazzolino elettrico dovrebbe essere in ogni casa, per lo stesso motivo per cui abbiamo smesso di lavare i panni a mano. Lo spazzolino elettrico fa meglio e con meno fatica quello che faresti tu, e lo fa nella maniera più efficiente, ogni volta. Non si stanca, non ha giornate storte e non si distrae quando hai fretta.
Ti insegna a spazzolare bene, ti aiuta a non premere troppo e - se lo usi con regolarità - ti restituisce un sorriso più pulito e gengive più sane. Anche quando sei mezzo addormentato la mattina presto.
Anche per oggi dal vostro Gianni è tutto. Alla prossima!
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