“Voglio una lavatrice che funzioni bene, duri tanto e costi poco”
"Che funzioni bene, duri tanto e costi poco". Se guadagnassi un euro per ogni volta che ho sentito questa frase, probabilmente sarei alle Maldive. Battute a parte, è normale voler investire al meglio i propri soldi. E non è detto che le tre cose (il funzionamento, la durata e il prezzo) non si riescano a conciliare. Io sono Gianni, commesso di un piccolo negozio di elettronica, e oggi voglio aiutarti nella scelta della tua nuova lavatrice.
Che funzioni bene…
Il “funzionare bene” è piuttosto soggettivo. Anche le lavatrici economiche fanno il loro sporco – pardon, pulito – lavoro.
C’è però un consiglio che vale per tutti: prendila grande. Può sembrare strano, ma prendere una lavatrice di capacità superiore alle proprie esigenze può aiutare anche nel funzionamento. Spesso vedo clienti che puntano il dito sulla lavatrice da 7 kg perché costa 50 euro in meno della sorella da 9 kg. "Tanto siamo solo in due", mi dicono. Errore! Una lavatrice da 9 kg non serve solo a lavare più roba, serve a lavare meglio e a durare di più. Il cestello più grande permette all'acqua e al detersivo di circolare più facilmente, strapazzando meno i tessuti. Io faccio sempre l’esempio dell’automobile: se compri una 1000 di cilindrata perché la usi solo per fare la spesa, e poi un bel giorno decidi di andarci in vacanza, di sicuro sarà meno affidabile di una 1400. Qui è la stessa cosa: pensa a quel piumone o a quelle tende che ogni anno porti in lavanderia spendendo 20-30 euro a botta: nella 9 kg ci stanno, nella 7 kg no. Senza contare che una macchina più grande, usata con carichi normali, sforza meno il motore e gli ammortizzatori. Potrebbe quindi durare di più.
…che duri tanto…
Perché un elettrodomestico duri, l’importante è che sia costruito bene. E ci sono alcuni particolari che ti danno un indizio su questa qualità. Quando ti trovi davanti alla lavatrice, apri l'oblò e tocca le cerniere: sono di plastica leggera o di metallo robusto? Se ti sembrano deboli, tra un paio d’anni l'oblò inizierà a cedere. Guarda il cestello: è bello lucido o è opaco? Se è un materiale opaco, facilmente non sarà acciaio inox bensì una lega leggera. Controlla poi la guarnizione: ti dà l’idea di robustezza? Sembra di silicone, o è di gomma? Te ne accorgi facilmente: la gomma è più oleosa, il silicone è più “asciutto”. Controlla anche il peso: prova a spingerla e controlla se si solleva facilmente. Tranquillo: noi del negozio non ti diciamo nulla (a meno che non la fai cascare per terra). Una lavatrice molto leggera sarà sottoposta a più stress durante le centrifughe; oltre ad essere più rumorosa, le vibrazioni potrebbero a lungo andare rovinare i cuscinetti e gli ammortizzatori, a volte potrebbe persino sbriciolarsi il contrappeso di cemento.
C’è poi il discorso di quante ore di lavoro dovrà sobbarcarsi la nostra povera lavatrice. Sei uno che lava ogni giorno? O solo nel fine settimana? Scherzo sempre con i clienti: qualunque elettrodomestico dura tanto, se non lo usi mai. Tornando all’esempio dell’automobile: un conto è la Panda del nonno che è durata 40 anni, ma la teneva sempre in garage e ci andava solo in giro la domenica, e un conto è l’auto del commesso viaggiatore che percorre 300.000 km in un anno. In base a quanti lavaggi fai a settimana vedremo adesso cosa acquistare.
…che costi poco
Innanzitutto voglio tranquillizzarti sulle classi energetiche: la lavatrice che costa meno non è quella che consuma di più. Cioè, nel caso della lavabiancheria è facilissimo trovare la classe “A”, indice di basso consumo. La lavatrice, infatti, non è quell’apparecchio energivoro che ti fa saltare la corrente in casa. Se, quindi, trovassi una lavatrice in classe D che è in super-offerta nel negozio, non ti fare problemi: probabilmente consumerai quei 20 euro in più all’anno rispetto alla classe A. Non è una tragedia.
Detto ciò, concentriamoci sul costo “vivo” del prodotto. In linea di massima, ho distinto l’acquisto ideale per tre diverse tipologie di cliente.
1. Il profilo "Entry Level"
Sfatiamo un mito nel quale vi facciamo spesso cascare noi commessi: non è detto che una lavatrice da 250 euro sia un "bidone". Anzi, potrebbe essere la tua lavatrice ideale se fai “pochi chilometri”. Se vivi solo o cerchi una macchina per la casa al mare (1-2 lavaggi a settimana), un modello da 250-300 euro potrebbe essere l'ideale.
Il consiglio di Gianni: i modelli economici il più delle volte hanno la vasca termo-saldata, il che significa che non saranno riparabili. Investi qualche euro in più nell’estensione di garanzia per questi prodotti, perché se è vero che potrebbe “andarti bene”, è meglio anche tutelarsi dagli imprevisti.
2. Il profilo "Prima Casa e Giovani Coppie”
Per chi inizia a convivere o ha un bimbo piccolo, la lavatrice gira molte volte a settimana. Serve una 9 kg solida con programmi rapidi e vapore. Queste sono le lavatrici per chi “percorre” un lavaggio al giorno, quindi 365 lavaggi all’anno, quasi 1000 ore di utilizzo. Resta tra i 350 e i 450 euro per avere una macchina performante che non ti lasci a piedi dopo due anni.
Il consiglio di Gianni: non fissarti a tutti i costi sulla marca della lavatrice della nonna perché a lei è durata 30 anni, ma accetta i nostri consigli sulla base delle ultime ricerche di mercato.
3. Il profilo "Famiglia Standard”
Con figli e sportivi in casa, il lavaggio è quotidiano. Qui la tecnologia (sensori di carico e IA) non è un lusso ma un modo per abbattere le bollette. Tra i 450 e i 650 euro si trovano un sacco di modelli con i programmi più disparati per risolvere ogni esigenza di bucato. Indirizzati su lavatrici anche superiori ai 10 kg, non avere paura: quando lavi di meno la lavatrice lo “capisce” da sola e avrai un motore che sforza di meno e dura di più.
Il consiglio di Gianni: il fatto che abbia un display e una connessione wi-fi non significa che si romperà prima.
4. Il profilo "High-Tech e Intensivo": la fuoriclasse
Se lavi di tutto - camicie di seta, sciarpe di cachemire, piumoni di vera piuma d’oca e maglie di lana di capra tibetana - allora frena. Per te la lavatrice è tutto. Parliamo di macchine con auto dosaggio e cestelli che curano i tessuti, progettate per durare oltre 10.000 ore (anche oltre 20 anni di vita). Preparati a spendere anche più di 1000 euro, ma calcola che se dividi per le ore di utilizzo, stiamo parlando di circa 10 centesimi all’ora.
Il consiglio di Gianni: scegli questa fascia non soltanto se hai tessuti molto pregiati che richiedono cure specifiche che solo certi cestelli sanno dare, ma anche se vuoi una lavatrice che duri di più nel tempo.
Quindi quale scelgo?
Tornando alla nostra metafora automobilistica, la risposta è scritta nel tuo contachilometri domestico.
Scegli la tua lavatrice come se fosse un'auto: una city-car da 7 kg per i pochi 'chilometri' del weekend, una solida berlina da 9 kg per i carichi medi della famiglia, o un SUV tecnologico con auto dosaggio se la tua lavanderia non conosce sosta.
Anche per oggi dal vostro Gianni è tutto, alla prossima!
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