Mi serve davvero una lavapavimenti?
Immagina di tornare a casa dopo una lunga giornata, con il solo pensiero di trovare un po' di relax e un ambiente impeccabile. Solo che il pavimento sembra aver partecipato a una maratona: i ragazzi sono rientrati con la pioggia e hanno portato dentro casa acqua e residui di foglie secche e il tuo piccolo Fuffy – stufo di aspettare qualcuno che lo portasse fuori – non ha proprio resistito. La domanda sorge spontanea: “Mi serve davvero una lavapavimenti?”
Lavapavimenti sì, ma non senza aspirapolvere!
La lavapavimenti è come il miglior amico dell'aspirapolvere: una fa il lavoro pesante, l'altro rifinisce con una pulizia profonda. Se stai pensando di lasciare la scopa elettrica in un angolo e passare subito alla lavapavimenti potresti non essere soddisfatto della pulizia. Quello che consiglio sempre ai miei clienti è di usarli in abbinata; nell’esempio di prima, l’aspirapolvere libera il pavimento da polvere e detriti, così la lavapavimenti può concentrarsi sulle “pozzanghere” per rendere la superficie brillante e igienizzata. E non preoccuparti di fare il doppio lavoro, perché con questi due strumenti il tempo si riduce in modo incredibile, lasciando tutto splendente in pochi minuti. La lavapavimenti non è semplicemente una maniera comoda di passare lo straccio, perché è molto più efficace del nostro olio di gomito.
Ma quali (e quanti) tipi di lavapavimenti esistono?
Ecco un rapido excursus sulle principali tipologie di lavapavimenti che potrai trovare in negozio.
A vapore. Utilizzano solo acqua per generare vapore, che pulisce e igienizza senza bisogno di detergenti. Il calore è efficace per eliminare batteri e allergeni, rendendole ideali per famiglie con bambini o animali domestici. Funzionano bene su piastrelle e pavimenti in ceramica, ma non sono sempre adatte ai parquet o superfici delicate, poiché l'umidità potrebbe danneggiarle. Sono l’ideale per chi cerca un’igiene profonda senza l’uso di sostanze chimiche, adatte a chi cerca una pulizia ecologica, ma – proprio per questo – non rilasciano nessuna fragranza nell’ambiente.
Contro: sono modelli con filo, raramente a batteria; inoltre necessitano di ricariche frequenti d'acqua e manutenzione del filtro anticalcare. Prezzo medio: tra i 200 e i 500 euro, a seconda di potenza e accessori.
Con acqua e detergente. Dotate di un serbatoio per acqua saponata e uno per l’acqua di recupero, queste lavapavimenti spruzzano una soluzione che viene aspirata dalle spazzole rotanti, pulendo in profondità. Ottime per piastrelle, pavimenti in vinile e laminato; alcuni modelli includono impostazioni per legno trattato. Questa è la soluzione che io stesso consiglio sempre, in primis perché la produzione in serie ha fatto scendere di molto i prezzi e in secondo luogo perché avrai la possibilità di scegliere il detergente e cambiarlo a seconda delle occasioni, ottime per chi vuole anche una sensazione di freschezza per non farti rimpiangere il vecchio mocio. Non avrai, poi, il problema del calcare che si forma solo con le alte temperature delle lavapavimenti a vapore e inoltre questi prodotti sono efficaci anche con alimentazione a batteria, il che li rende più comodi.
Contro: a differenza dei modelli a vapore, richiedono una spesa aggiuntiva e continua per il detergente. Prezzo medio: da 200 a 700 euro, in base alle caratteristiche.
I “robottini”. Simili ai robot aspirapolvere, mappano la stanza e si muovono in autonomia, utilizzando piccole quantità d’acqua e detergente per pulire il pavimento mentre sei occupato altrove. Più efficaci su superfici lisce come piastrelle o laminati, e meno su tappeti o moquette, sono perfetti per chi vuole una casa sempre in ordine, e sono ideali per una pulizia di mantenimento quotidiana.
Contro: non sempre potenti come i modelli manuali, richiedono un pavimento libero da ostacoli. Prezzo medio: Da 500 a 1500 euro, a seconda delle funzioni di mappatura e navigazione.
Modelli 2-in-1 (aspirapolvere + lavapavimenti). Combinano aspirazione e lavaggio in un solo dispositivo. Spesso dotati di due serbatoi separati, aspirano polvere e sporco prima di passare alla pulizia ad acqua. Funzionano bene su piastrelle, laminati e alcuni tipi di parquet trattato. Questi prodotti sono pratici per chi cerca una soluzione compatta, eliminando di fatto l’aspirapolvere.
Contro: come tutti gli elettrodomestici multi-funzione, possono essere meno performanti rispetto ai singoli elettrodomestici. Prezzo medio: tra 150 e 500 euro, a seconda di potenza e optional inclusi.
Prima di precipitarti – lancia in resta – all’acquisto della tua nuova lavapavimenti ti consiglio come sempre di chiedere consiglio a noi commessi che abbiamo il polso della situazione sui risultati di vendita e sulla soddisfazione dei consumatori rispetto a questo o quel modello.
Se sei ancora in dubbio sul fatto che ti serva o no, invece, pensa a quanto è cambiata la percezione dell’aspirapolvere: da futile comodità, è diventato un alleato irrinunciabile nelle case italiane. La lavapavimenti sta seguendo la stessa strada; una volta provata, è difficile tornare indietro; ti permette di risparmiare tempo, evita la fatica della pulizia manuale e ti regala pavimenti impeccabili senza sforzo. In più, è un investimento che dura nel tempo
Quindi: mi serve davvero?
La risposta, questa volta, è un deciso “Sì!”. La lavapavimenti, usata insieme ad un buon aspirapolvere, è una di quelle piccole rivoluzioni che meriterebbero di entrare in tutte le case italiane. Pratica, efficiente e sempre più versatile, è il prossimo passo per chi desidera un pulito professionale a casa propria. Inoltre, gli ultimi modelli sono dotati di un design veramente accattivante tanto da poter essere lasciati con la loro base di ricarica in soggiorno, per suscitare l’invidia di chi ci viene a trovare.
Anche per oggi dal vostro Gianni è tutto, alla prossima!
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