La GoPro sull'onda perfetta

Video e audio per tutti i gusti
[ 11/03/2025 ]  

Nick Woodman è un uomo che ha sempre fatto del surf e dell’adrenalina pura la sua ragione di vita. Un giorno, mentre cavalcava un’onda straordinaria, il suo unico pensiero fu: “Nessuno mi crederà mai se la racconto”. Fu così, che nel 2004, creò la prima GoPro: una videocamera robusta, capace di sfidare gli elementi, che permetteva di immortalare ogni attimo e condividerlo.

Questa piccola rivoluzione divenne subito un segreto sussurrato tra amici e appassionati di sport estremi e ben diecimila pezzi si vendettero in un batter d’occhio grazie al passaparola. La prima GoPro registrava video a una risoluzione massima di 480p (cioè 640×480 pixel), con una qualità che oggi ci farebbe pensare più a un vecchio cellulare che a una action cam. Non aveva stabilizzazione elettronica, l’angolo di ripresa era già ampio ma la qualità dell’immagine era limitata da un sensore piccolo e da una compressione piuttosto aggressiva.

Oggi le GoPro più recenti arrivano fino a 5.3K (5120x2880 pixel) a 60 fps, con HDR, stabilizzazione HyperSmooth, miglior gestione della luce e un dettaglio incredibile anche nelle condizioni più difficili. Il salto tecnologico è talmente grande che sembra quasi di paragonare un vecchio Game Boy a una PlayStation 5.

Se guardassimo oggi uno dei primi filmati realizzati con la GoPro di Nick Woodman potremmo avere qualche dubbio su cosa stesse realmente facendo tra onde e schizzi sgranati. Ma con le ultime GoPro non solo vedremmo ogni dettaglio con una chiarezza mozzafiato, ma ci sentiremmo dentro l’azione, a un soffio dall’onda perfetta. E quel pensiero —"Nessuno mi crederà mai se lo racconto"— oggi ha finalmente una soluzione: basta premere REC.


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